Il terreno della proprietà godeva di esposizione perfetta per la maturazione delle uve

Nel 1988 Luigi Zanini acquistò una proprietà nel comune di Besazio in Cantone Ticino, denominata "Belvedere", di cui faceva parte una vecchia casa colonica chiamata "Civasca", posizionata proprio al centro del podere.

Grazie alla sua posizione privilegiata, tendente alla pianura lombarda, alla dolcezza dei suoi pendii e all'altitudine ideale, il terreno godeva di esposizione perfetta per la maturazione delle uve. La sua componente sabbiosa, di tufo e calcare permise di destinare 30'000 mq dei complessivi 43'000 mq ad un vigneto. Si pensò di diverisificare i vitigni e coltivare 2 ettari con Merlot al 90% e Cabernet Sauvignon per il restante 10% a ed 1 ettaro, esclusivamente con Chardonnay.

fu costruita una cantina elicoidale per non far subire alcun trauma al vino

Nel 1997 venne demolita la vecchia casa colonica per fare posto alla nuova costruzione del Castello Luigi e fu costruita una cantina elicoidale sotterranea profonda 18,5 metri, affinché tutti i lavori di cantina potessero essere fatti per gravitazione: dalla pigiatura con i piedi ai travasi, fino all'imbottigliamento, per far sì che che il vino non subisse mai alcun trauma meccanico.

Negli anni la superficie viticola di Castello Luigi è cresciuta sempre più fino ad raggiungere oggi 125'000 mq, interpretando a pieno le intenzioni iniziali di Luigi Zanini: una produzione limitata con 4-5 grappoli per ceppo.

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